I vini de Il Borro per la prima volta a Summa 2018

//I vini de Il Borro per la prima volta a Summa 2018

I vini de Il Borro per la prima volta a Summa 2018

L’evento dedicato ai vini di aziende certificate biologiche 

In degustazione:


Petruna in Anfora Val D’Arno di Sopra DOC 2016

Il Borro IGT Toscana 2014

Polissena IGT Toscana 2015

Rosé del Borro IGT Toscana 2017

 

Sabato e domenica 14-15 aprile 2018, dalle 10 alle 18

Tenuta Alois Lageder- STAND 73-  Casòn Hirschprunn & Tòr Löwengang, Magrè, Alto Adige

Giustino Valdarno (AR), Aprile 2018. Il Borro, azienda vitivinicola di proprietà di Ferruccio Ferragamo nel bacino del Valdarno Superiore, e in conversione biologica dal 2012, partecipa per la prima volta a Summa 2018, uno degli eventi più esclusivi dedicato ai vini di aziende certificate biologiche provenienti da ogni parte del mondo, e organizzato da Alois Lageder nella sua tenuta a Magrè il 14 e 15 aprile 2018.

L’azienda vitivinicola Il Borro, guidata da Salvatore Ferragamo (Amministratore Delegato) che sarà presente con il padre Ferruccio all’evento, presenterà i seguenti vini biologici: Petruna in Anfora Val d’Arno di Sopra Doc 2016, primo vino vinificato in anfora, Il Borro Igt 2014, flagship wine dell’azienda (a partire dall’annata 2015 anche Il Borro sarà biologico), Polissena Igt Toscana 2015 e Rosé del Borro Igt Toscana 2017.

DETTAGLIO DEI VINI IN DEGUSTAZIONE

PETRUNA IN ANFORA VAL D’ARNO DI SOPRA DOC 2016 (BIO)

Il Petruna in Anfora è ottenuto vinificando uve 100% Sangiovese e utilizzando esclusivamente anfore di terracotta. La vigna da cui nasce, Casa al Coltro, ha una densità di 4.500 piante per ettaro, si colloca a circa 350 metri s.l.m. e ha terreni scistosi e molto drenanti. Le uve destinate alla produzione di questo vino vengono diradate a fine Agosto lasciandone su le piante circa 1 kg al fine di raggiungere una perfetta maturazione. La raccolta è effettuata a mano in cassette da 10 kg e dopo il passaggio di una notte in cella frigo a 5°C le uve vengono diraspate e gli acini selezionati attraverso un visore ottico che scarta i prodotti indesiderati. Il mosto così ottenuto viene destinato alla vinificazione in anfora dove durante la fermentazione sono effettuate 5-6 follature manuali al giorno fino alla completa trasformazione degli zuccheri in alcool. Al termine di questa fase le anfore vengono colmate con vino della stessa tipologia e chiuse con un coperchio in acciaio. Il vino al loro interno rimarrà cosi a contatto con le bucce per almeno 12 mesi. Durante questo periodo l’interazione tra la terracotta, il vino e le bucce permettono una maturazione caratteristica che rende questo vino un prodotto unico. Nel bicchiere il vino presenta un colore rosso rubino. Al naso è complesso, con note di frutta rossa matura e aromi derivanti dall’affinamento in anfora. Il sapore è deciso con tannini equilibrati e buona acidità.  Abbinamenti consigliati: Petruna in Anfora si abbina perfettamente con i piatti della tradizione toscana a base di carne, ma è ottimo per accompagnare anche zuppe di pane o di legumi. Può essere servito per accompagnare formaggi stagionati ed erborinati. Alcool: 13,5 % vol.

IL BORRO IGT TOSCANA 2014

Il Borro IGT Toscana (50% Merlot, 35% Cabernet Sauvignon, 15% Syrah) presenta un colore violaceo intenso, con riflessi purpurei. Il profumo è intenso, pieno, concentrato, con note di sottobosco e sentori di spezie. Il sapore è asciutto, di corpo e con tannini morbidi, consistenti e ben amalgamati, di notevole persistenza. Le vigne hanno una densità di 4.500 piante per ettaro e si trovano tutte ad un’altezza media di 300m. s.l.m. Con il diradamento di fine agosto, ciascuna pianta produce al massimo 1 kg di uva, quindi 45 quintali di uva per ettaro, con una resa in vino di 30 hl per ettaro.

L’uva è raccolta e cernita manualmente, diraspata, pigiata ed inviata nelle vasche di vinificazione per caduta naturale. Ogni varietà viene vinificata separatamente. Il primo giorno di fermentazione il vino è sottoposto ad un leggero salasso del 10-20%, in modo da ottenere da ogni kg di uva mezzo litro di vino, per aumentarne la concentrazione. La macerazione sulle bucce avviene per 22 giorni a temperatura controllata in tini di acciaio a 28°C. La fermentazione alcolica dura in media 10 giorni.

Immediatamente dopo la svinatura il vino viene messo in barriques di rovere di Alliers nuove; al primo travaso, che avviene dopo la fermentazione malolattica, circa nel mese di Novembre, vengono fatti gli assemblaggi dei 4 vitigni. La maturazione in barriques dura 18 mesi; dopo questo periodo viene filtrato e imbottigliato. “Il Borro” resta in cantina altri 8 mesi per l’ultimo affinamento in bottiglia prima di essere immesso sul mercato. Abbinamenti consigliati: le specialità toscane a base di carne, formaggi stagionati, affettati, primi e secondi a base di selvaggina. Il Borro si sposa bene anche con alcuni piatti asiatici e l’hamburger americano. Alcool: 14% vol.

POLISSENA IGT TOSCANA 2015 (BIO)

Polissena IGT Toscana è un vino ottenuto dalla pigiatura di uve 100% Sangiovese. Presenta un colore rosso rubino intenso. Al naso si presenta con un profumo intenso, note di sottobosco e sentori di frutta a bacca rossa. Il sapore è asciutto, di buon corpo, con una piacevole percezione dei tannini.

La vigna da cui nasce questo vino, Politi, ha una densità di 4.500 piante per ettaro. E’ la più alta della Tenuta Il Borro, a circa 350 m.s.l.m.; i terreni sono scistosi e molto drenanti. A fine agosto le piante vengono diradate e su ciascuna resta circa 1 kg. di uva. La resa per ettaro è di 45 quintali, pari a circa 30 hl di vino. L’uva è raccolta e cernita manualmente, diraspata, pigiata ed inviata nei tini di vinificazione per caduta naturale. Il primo giorno di fermentazione il vino viene sottoposto ad un leggero salasso del 10-20%, così da ottenere mezzo litro di vino da ogni chilogrammo di uva. La macerazione sulle bucce avviene per 22 giorni a temperatura controllata in tini di acciaio a 28ºC. La fermentazione alcolica dura in media 10 giorni. Il vino viene poi travasato in barriques di rovere di Alliers di secondo passaggio, dove resta per 12 mesi e svolge la fermentazione malolattica. Dopo questo anno il vino torna nei tini di acciaio per circa un mese, per essere poi leggermente filtrato, imbottigliato e sottoposto ad un ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia. Abbinamenti: le specialità toscane a base di carne, crostini toscani, formaggi stagionati, affettati, primi e secondi a base di selvaggina. Particolarmente consigliato con lepre, cinghiale, chianina (e razze con habitus dolicomorfo) e cinta senese. Alcool: 13,5 % vol.

ROSÉ DEL BORRO IGT TOSCANA 2017 (BIO)

Rosé del Borro IGT Toscana è ottenuto dalla pressatura a freddo di uve 100 % Sangiovese. La raccolta avviene al raggiungimento della maturazione ottimale tramite vendemmia in cassette da 10 kg, che vengono conservate una notte in celle frigo a 5-10°C. Il giorno successivo le uve sono pigiate e convogliate in pressa dove avviene la macerazione pellicolare. Successivamente, tramite pressatura, si ottiene il mosto che, dopo chiarifica, viene fermentato alla temperatura controllata di 15-17°C in vasche d’acciaio. Al termine della fermentazione il vino ottenuto viene lasciato a contatto con i lieviti per circa 60 giorni dopo di che verrò travasato e preparato per l’imbottigliamento. Di colore rosa vivace il Rosé del Borro si caratterizza per i suoi profumi. Al naso è fresco con sentori di fiori bianchi e frutta fresca. Al gusto rispecchia le sensazioni di freschezza dovute ad una equilibrata acidità e piccoli frutti rossi. Abbinamenti: Il Rosé del Borro è ottimo per accompagnare piatti a base di pesce o primi piatti leggeri. Il momento ideale per berlo è durante l’aperitivo alla temperatura di 10-12°C. Alcool: 13% vol.

NOTE STAMPA

La Tenuta Il Borro, azienda vitivinicola di proprietà di Ferruccio Ferragamo in cui sono impegnati il figlio Salvatore Ferragamo (oggi AD de Il Borro) e la figlia Vittoria (responsabile dell’orto biologico e dei progetti speciali), si estende su di una superficie di settecento ettari, immersi nel cuore della Toscana, nel bacino del Valdarno Superiore. Di questi, 45 sono di vigneti, 40 di oliveti, 180 destinati a foraggi e seminativi, 1 ettaro ad ortaggi biologici e i restanti lasciati a silvicoltura. L’azienda è interamente biologica dal 2015. I 45 ettari di vigneti, in conversione bio dal 2012, situati tra i 300 e i 500 metri s.l.m., godono di condizioni pedoclimatiche uniche che permettono di dar vita a vini di qualità. Vitigni autoctoni, come il Sangiovese, ma anche vitigni della “tradizione toscana”, come il Merlot, il Cabernet Sauvignon ed il Petit Verdot, oggi convivono insieme, adattandosi al meglio alla variabilità dei terreni. La produzione annua totale è di 180.000 bottiglie e si suddivide nelle seguenti etichette: Bolle di Borro Rosé Metodo Classico (100% Sangiovese) – che dall’annata 2012 matura sui lieviti per 60 mesi (a differenza dei 48 delle annate precedenti), Alessandro dal Borro Igt Toscana (100% Syrah), Petruna Anfora Val d’Arno di Sopra Doc Bio (100% Sangiovese),  Il Borro Igt Toscana (50% Merlot, 35% Cabernet, 15% Syrah), Polissena in Anfora Igt Toscana Bio (100% Sangiovese), Pian di Nova Igt Toscana Bio (75% Syrah, 25% Sangiovese), Lamelle Igt Toscana (100% Chardonnay), Borrigiano Valdarno di Sopra Doc Bio (35% Syrah, 40% Merlot, 25% Sangiovese), Rosé del Borro Igt Toscana Bio (100% Sangiovese),Vinsanto del Chianti Occhio di Pernice (100% Sangiovese).

 

Per informazioni: Il Borro press@ilborro.it

www.ilborro.it – www.ilborrowines.it

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2018-04-11T15:41:12+00:00